Perché il caffè che bevevo non mi soddisfaceva più?
Lavoravo nel settore dell'import-export. Caffè verde, tonnellate che attraversavano oceani per finire nelle mani di grandi torrefazioni industriali. Numeri impressionanti, margini sottili, processi ripetitivi.
Un giorno mi trovai a visitare una piccola piantagione in Etiopia. Il proprietario mi offrì un caffè preparato con chicchi raccolti la settimana prima. Quella tazza cambiò tutto.
Non era solo più buono. Era completamente diverso. Come se fino a quel momento avessi visto il mondo in bianco e nero e improvvisamente qualcuno avesse acceso i colori.
Era tutto quello che succedeva dopo il raccolto. La lavorazione frettolosa, il trasporto prolungato, la tostatura industriale progettata per uniformare invece che esaltare, i mesi di stoccaggio prima dell'arrivo sugli scaffali.
Ogni passaggio erodeva qualità. Il prodotto finale conservava solo un'eco lontana del potenziale originale.
Decisi di costruire un percorso completamente diverso. Rapporti diretti con i coltivatori, tostatura su ordinazione, consegna immediata. Nessun intermediario, nessuna giacenza.
Viaggiamo nelle regioni produttrici almeno due volte l'anno. Assaggiamo decine di lotti. Ne selezioniamo pochi. Paggiamo prezzi equi che permettono ai coltivatori di investire in qualità invece di inseguire solo il volume.
I chicchi verdi arrivano nel nostro laboratorio di Firenze. Li conserviamo in condizioni controllate. Temperatura costante, umidità monitorata, nessuna esposizione alla luce.
Ogni origine richiede un profilo diverso. Regoliamo manualmente temperatura e tempi. Il processo dura tra 12 e 18 minuti. Non tostiamo mai più di quanto necessario per coprire gli ordini della settimana.
Il caffè viene confezionato con valvola unidirezionale che permette al CO₂ di uscire senza far entrare ossigeno. Parte entro 48 ore dalla tostatura. Arriva a casa tua mentre è ancora nella finestra di massima espressione aromatica.
Un team di quattro persone. Due si occupano della tostatura e del controllo qualità. Una gestisce i rapporti con i produttori e i viaggi di selezione. Una coordina la logistica e le consegne.
Niente organigrammi complessi. Niente livelli gerarchici. Solo persone che condividono la stessa ossessione per la qualità.
Saprai sempre da dove viene il tuo caffè, chi lo ha coltivato, quando è stato tostato
Se un lotto non soddisfa i nostri standard, non lo tostiamo. Preferiamo dire no piuttosto che abbassare l'asticella
Paghiamo il 40% sopra il prezzo di mercato fair trade. Non per certificazioni, ma perché è giusto così